la torta di riso è finita

sei stanco della solita ospitalità? vieni in vacanza in liguria.

venerdì sera
ci ritroviamo tutti, il gruppo degli Ingestibili. nessuna voglia di cucinare, si esce a cena, del resto noi conosciamo un posticino. andiamo, entriamo, ci sediamo. arriva il cuoco con tre piatti colmi di roba. ‘…volete acciughe fritte?’, chiede. ‘ma sì…’ e ci lascia direttamente i piatti. ritorna il cuoco con un altro piatto colmo di roba. ‘…volete mica le cozze al limone?’ e prima che noi rispondessimo, ce le aveva già lasciate sul tavolo e se n’era andato. ritorna per la terza volta e ha in mano una padella, enorme, da cui spunta un mestolo. ‘…volete mica delle trofie al nero di seppia?’ …uhm, buone, e ci lascia direttamente la padella. i due litri di vino bianco chiesti devono ancora portarceli. abbiamo ancora un languorino e chiediamo dei gamberoni alla griglia. dopo un minuto spunta il cuoco dalla porta della cucina e in mezzo al locale urla: ‘…di chi sono i gamberoni?’ noi timidamente alziamo la mano: ‘nostri…’ ci guarda: ‘alla livornese??’…‘no, alla griglia’…‘alla livornese!!’…‘va bene…’ e ci porta un’altra padella che ci lascia ancora direttamente sul tavolo. in pratica noi stasera di quello ordinato abbiamo avuto solo il vino. anche le posate ce le siamo prese da noi dai tavoli vicini. liguria: non hai ancora visto niente…

sabato sera
dopo una bellissima camminata di sette ore per i monti, vengono a trovarci due miei amici delle mie parti. ritorniamo tutti insieme nello stesso locale di ieri. ordiniamo: trofie, frittura, vino bianco, gamberoni alla livornese. dopo un minuto spunta il cuoco dalla porta della cucina e in mezzo al locale urla: ‘…di chi sono i gamberoni?’ noi timidamente alziamo la mano: ‘nostri…’ ci guarda: ‘no, no, meglio lo scorfano, è più buono!’ e vai, anche stasera si mangia solo quello che vuole il cuoco. siamo al dolce, vado a chiedere e lui mi vede arrivare. inizia a preparare il conto. ‘no, senta, ho bisogno di altro’…‘e cosa vuoi?’…‘due panne cotte col caramello e una liscia’…‘prenditele un po’ nel frigo! e lì c’è il caramello…’ mi servo da solo e nel frattempo chiedo anche cinque limoncini ghiacciati. dopo qualche minuto il cuoco si presenta con una bottiglia da cocacola ricoperta di ghiaccio contenente il suddetto limonino. ‘i bicchieri ce li avete?’ avevamo quelli usati per la cena. ‘…tenete un pò!’ e ci lascia tutta la bottiglia sul tavolo. al momento del conto infine, se ne esce con un pericolosissimo… ‘eehh, stasera spendete un bel po’…!

chissenefrega, sempre meglio che sentirsi dire che la torta di riso è finita…