paradossi lavorativi

nuova mansione per il sottoscritto in azienda.

addio al magazzino, addio alle quotidiane imprecazioni di luciano.
devo ancora capire se la nuova mansione mi piace o no, è faticosamente interessante, ma non importa: mi pagano e lo faccio al mio meglio, come sempre. quello che devo fare sono le istruzioni di lavoro della linea produttiva ovvero fotografare e redigere i vari passaggi di assemblaggio della macchina.

quello che è veramente divertente è che, nello specifico,
io non è che ne so molto di assemblaggi da un punto di vista tecnico, quindi la cosa si svolge così: vado dall’operaio in quel determinato punto della linea, mi presento, cerco confidenza spiegandogli cosa sto facendo. fortunatamente lavoro con ottime persone e fino ad ora ho incontrato moltissima disponibilità. passaggio per passaggio, mi spiegano come fanno ad assemblare il particolare di loro competenza. nel mentre, io fotografo e prendo appunti, chiedo se ho dei dubbi, mi rispondono. torno in ufficio e metto gli appunti in bella, corredati di foto esplicative. le schede poi andranno in linea nelle varie postazioni come istruzioni di lavoro.

in pratica:
gli operai mi spiegano come si fa la macchina per farmi fare le istruzioni di lavoro che io darò agli operai per insegnare loro come si fa la macchina. e qualcuno oggi mi ha scherzosamente chiamato “il paparazzo della linea di produzione”.

paradossi lavorativi a bestia.