i giorni indimenticabili della vita di un uomo
sono cinque o sei in tutto. gli altri fanno solo volume.
mai frase fu più vera.
odio ammetterlo, ma mia madre ha sempre avuto ragione: quando trovi quella giusta e al momento giusto, ci metterai tre secondi ad andare a vivere fuori di casa. detto, fatto. undici gennaio duemiladodici, esco ufficialmente di casa per andare a convivere. ok, la casa è burocraticamente sua, piccola, ma molto carina ed accogliente. ed è quello che serve, al momento. poi chissà.
mio fratello si è commoventemente offerto per aiutarmi a fare trasloco. forse si è abituato troppo alla sua grande cabina-armadio, non credo si ricordi bene quanto piccolo ed essenziale sia il mio guardaroba: c’ho messo più tempo a portare dvd e cd che non i vestiti. la moglie di mio fratello, invece, ha preso la cosa dal punto di vista filosofico, approvando il tutto ma sostenendo che per me non doveva essere poi così traumatico, a ben vedere e conoscendo il ritmo delle mie giornate, cambiava solamente la persona che mi lavava e stirava calzini e mutande, e uniamo anche la diversa dislocazione geografica delle stesse. sappiamo tutti benissimo che non è solo questo ma, come sempre, buttarla sul ridere fa sempre bene a tutti.
qualcuno si è addirittura sbilanciato parlando di matrimonio, dichiarando successivamente che non era tanto per l’evento in sè che non gliene poteva fregare de’meno, quanto perchè aveva solamente voglia di farmi la festa di addio al celibato. ritengo per farmele pagare tutte insieme e con gli interessi. e a tal proposito, proprio ieri ho fissato alcuni imprescindibili paletti con quello che so sarà il mio Reverendo organizzatore di tale festa di addio al celibato, quando sarà, se sarà… non so perchè, ma ho come sentore di aver fatto bene a mettere le mani avanti.
qualcuno alla mia età fu crocefisso, ma credo questa sia una metafora leggermente fuori luogo anche perchè il copyright di divinità che cammina sulle acque spetta ad altri di diritto. Infine, si dice che sulla base di interpretazioni della profezia dei Maya, sono stati formulati DUE diversi scenari sulla corrispondenza di questo anno così speciale, ed entrambi possono definirsi apocalittici: o con eventi quali la fine del mondo oppure con trasformazioni radicali del mondo stesso,
come l’inizio dell’era dell’Acquario.
